by
by
In Sheron Residence ogni dettaglio è subordinato a un'idea unitaria.
Questo vale anche per la scelta dell'ambasciatore.
Il volto del progetto è Mads Mikkelsen, attore di fama mondiale. È il primo caso in cui una star di Hollywood diventa ambasciatore di un progetto immobiliare in Asia Centrale.
Il nome del progetto Sheron Residence è ispirato a uno dei giardini creati da Amir Temur — «Bog-i-Sheron» (Giardino dei Leoni). In Sheron Residence l'eredità di quell'epoca assume una dimensione contemporanea: il leone non custodisce soltanto i confini della casa, ma un intero ecosistema per i residenti.
L'epoca dei Timuridi ha donato al mondo un concetto unico di «città giardino». In Sheron Residence rinnoviamo questa grande tradizione, adattandola alla filosofia contemporanea del «giardino libero».
L'asse ideale di Sheron Residence unisce due codici culturali: quello dell'Uzbekistan e quello dell'Italia. Così come l'eredità dei Timuridi trasformò l'arte del giardino nella forma più alta dell'estetica di Stato, allo stesso modo il Rinascimento fiorentino trasformò le ville nel simbolo dell'armonia tra uomo e natura.
L'elemento decorativo principale qui è il Girih, un ornamento geometrico simbolo dell'architettura centroasiatica e dell'arte costruttiva di Tashkent. All'interno si trova un pannello di vetromattoni che, lavorando con la luce naturale, riempie la hall di un bagliore delicato.
La concezione architettonica di Sheron Residence si sviluppa in tre dimensioni: 600, 900 e 1.200 m². Nonostante le diverse superfici dei lotti, l'armonia delle proporzioni e la completa autonomia di ogni villa all'interno del complesso residenziale rimangono inalterate.
Le ville sono organizzate secondo il principio della verticalità funzionale. Il piano seminterrato è la zona del recupero personale, dove trovano posto l'hammam, la palestra e l'home cinema. Il primo e il secondo piano sono pensati per il comfort di una grande famiglia: dai saloni di rappresentanza e gli studi fino alle camere da letto padronali.
I soffitti alti e le vetrate panoramiche cancellano il confine tra l'arredamento interno e il paesaggio del giardino, trasformando la vostra casa nel prolungamento del parco.
Le fontane sono un simbolo del movimento incessante della vita. Il suono dell'acqua crea una barriera acustica naturale che separa la quiete della residenza dal mondo esterno.
Ricreiamo la cultura del giardino orientale, dove gli iwan e i padiglioni offrono riparo dal sole. È un territorio per il pensiero, la lettura e la contemplazione, dove il tempo rallenta il suo scorrere.
Gli alberi nella struttura del parco riflettono il legame tra le generazioni. La fioritura in primavera e i frutti in autunno ricordano la ciclicità del tempo e la stabilità delle tradizioni familiari.
Un'area specializzata per il golf permette di perfezionare la tecnica di gioco senza lasciare il territorio della residenza.
Il progetto prevede un campo professionale. È la location ideale per i set mattutini, dove la qualità dell'infrastruttura è all'altezza dei migliori club sportivi.
Un campo polivalente con superficie professionale, facilmente adattabile al calcio, alla pallavolo o al basket.